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Dettaglio avviso

Questa funzionalità permette di visualizzare i dati di dettaglio dell'avviso selezionato, compresi i documenti. Nel caso di portale con la gestione degli elenchi operatori economici, per un avviso riferito ad un elenco compare inoltre il pulsante "Bando d'iscrizione a elenco" che consente di accedere alle informazioni di dettaglio dell'elenco stesso.
CONTENUTO AGGIORNATO AL 06/08/2019

Sezione Stazione appaltante

AGENZIA TERRITORIALE PER LA CASA DEL PIEMONTE CENTRALE
BROSSA LUIGI

Sezione Dati generali

Altro
Avviso 76 - Bando pubblico per la selezione di un progetto di intervento in attuazione dell'art. 21 Legge Regionale 3/2010 e s.m.i., (alloggi per favorire iniziative di accompagnamento sociale, di custodia e di mediazione dei conflitti negli insediamenti di edilizia sociale) all'interno di n.2 alloggi di proprietà ATC in via Fossata n. 57/8 zona Spina 4, in prossimità del parco Aurelio Peccei.
Altro
23/07/2019
13/09/2019
A00028

Sezione Documentazione

Sezione Comunicazioni della stazione appaltante

  • Pubblicato il 06/08/2019
    Tre quesiti avviso 76 - DOMANDA 1 1) E' possibile partecipare all'avviso anche per uno solo dei due alloggi destinati alla coabitazione sociale? 2) E' possibile conoscere il canone di locazione previsto per entrambi gli alloggi, che dovrà essere corrisposto dal soggetto gestore in caso di aggiudicazione. 3.a) L'elaborato progettuale deve essere di non più di 10 cartelle come indicato all'articolo 5 dell'avviso oppure non più di 15 come indicato all'articolo 7, sotto la voce Busta B? 3.b) E' previsto un numero massimo di caratteri per cartella? 3.c) Eventuali schemi, elaborati grafici, tabelle, ecc. devono essere conteggiate nel numero massimo di cartelle oppure sono da considerarsi allegati aggiuntivi, non sottoposti a vincoli. RISPOSTA 1 1.No, non è possibile, in quanto gli alloggi messi a bando sono due, proprio funzionalmente al progetto delle coabitazioni solidali per cui la progettualità va pensata rispetto a due unità. 2.Come indicato all'articolo 4 del bando Il canone corrisposto non può, comunque, essere inferiore al limite minimo stabilito nell'allegato C al Regolamento regionale n. 14/R del 4.10.2011 (regolamento dei canoni di locazione degli alloggi di edilizia sociale). Restano in ogni caso a carico del fruitore dell'alloggio le spese accessorie dovute all'ente gestore e le utenze. Ciò significa che il canone, verrà definito rispetto al minimo del canone sociale, ovvero una forbice che potrà ammontare da un minimo di 40 euro ad un massimo di 80 euro mensili per ogni alloggio, escluse quindi le utenze, le spese condominiali, acqua, ecc. La normativa prevede infatti l'applicazione di un canone di affitto ridotto, in cambio della disponibilità di ogni giovane coabitante ad offrire dieci ore di lavoro volontario a settimana per l'attuazione del progetto realizzato in partenariato fra Atc e Città di Torino. Si ricorda inoltre che le unità, in fase di ultimazione, sono in fase di accatastamento e quindi ad oggi non è possibile una quantificazione precisa della forbice del canone, che comunque sarà riferita al minimo del canone sociale come sopra quantificato. 3. a.Quanto indicato nell'articolo 7 è un refuso, pertanto l'elaborato progettuale da presentare deve essere di non più di 10 cartelle. b.In linea di massima si presuppone una cartella standard dove il numero di caratteri per cartella non deve superare i 1.800 caratteri, spazi inclusi. c.Schemi, elaborati grafici e tabelle devono di massima essere compresi nelle 10 cartelle, chiaramente senza vincoli troppo stretti dal punto di vista dei caratteri per cartella. Sui punti a e b occorre specificare che lo scopo è di poter indicare chiaramente le modalità con cui si intende articolare la coabitazione solidale, organizzativamente sulla base dei punti indicati all'articolo 5, ma anche di non presentare progetti troppo ampi, per agevolare il lavoro della Commissione valutatrice.

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